RESIDENZA KOINÓTES

PUBLIC PROGRAM

Gea grafia, Leandro Agostini
Gea grafia, Leandro Agostini

OTTOBRE 2023 – FEBBRAIO 2024

La Residenza dedicata ai collettivi promossa da Casa degli Artisti, che prende corpo da ottobre 2023 ad aprile 2024 come percorso di esperienza artistica di approcci e pratiche di comunanza e continua formazione multidisciplinare, con l’obbiettivo di creare una comunità germinativa che vada al di là dello spazio fisico della Casa stessa e del tempo di accadimento della residenza.
Il progetto si ispira al termine koinótes, usato dal nuovo ambientalismo per indicare un tessuto di connessione completa e interdipendente tra tutte le forme di vita animate e inanimate presenti sul pianeta Terra, sulla base del quale si può costruire un altro equilibrio che permetta l’uscita dall’antropocene. Una nuova fase evolutiva, il Koinocene, coniato dall’antropologo Adriano Favole, cioè il tempo della comunanza.
“Somiglianza”, “comunione”, “partecipazione” e “relazione” tra tutti gli esseri sono i concetti racchiusi nel sostantivo greco koinótes e nell’aggettivo koinos.
Questo termine deve anche ispirare una nuova idea di comunità sociale, che veda la comunità stessa come ambiente comune di appartenenza, di origine, di comunanza. La casa comune. Un ambientalismo umanitario organico e politico, che lavora all’equilibrio e all’armonia. Una rete di relazioni interdipendenti, come un grande albero vitale e in espansione, le cui radici e foglie, fiori e frutti diventino mappa circolare.

Il progetto, a cura di Olga Gambari, identifica nella figura del collettivo il soggetto protagonista di nuova comunità impostata sui valori della relazione, del processo come pratica produttiva, della condivisione come valore informativo primario.

 

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Abitano la Casa fino ad aprile 2024 i collettivi: 

damp, E il Topo, Extragarbo, FUMOGENI, Grosso Sonno Viola, Guinea Pigs + Anelo 1997, Murmur, Nadir Daily, Neutopica, Osservatorio futura + RAVE, Piccolo Cinema Onirico, Progetti specifici + Dear Onlus, scafandra, TIST, Visualcontainer

 

PUBLIC PROGRAM 

Ottobre

mercoledì 18 ottobre | 19.15

Animot. L’altra filosofia n 13, So Long and Thanks for all the Fish a cura di Alice Benessia, Safarà Editore, 2023

Intervengono Alice Benessia, scienziata e curatrice del numero della rivista e Carretto Spagna, artisti

Introducono Valentina Avanzini e Gabi Scardi, direttrici scientifiche di Animot

Questo tredicesimo numero della rivista ‘Animot. L’altra filosofia’, pone una grande attenzione al tema dell’interconnessione tra i regni dei viventi. Proponendo nello specifico una sequenza di interventi, che nei loro diversi approcci e sviluppi, focalizzano insieme la propria analisi sulla volontà di annullare la netta distinzione generalmente applicata tra ciò che viene considerato umano e non umano. L’antropocentrismo diventa così solo una delle tante visioni che convivono all’insegna dell’esistenza, scardinato da qualsiasi presupposto di superiorità, oggettività e certezza. Tramite una delle frasi e delle scene più celebri della saga fantascientifica di Douglas Adams ‘Guida galattica per autostoppisti’, si viene così ad incorniciare il fulcro tematico di questo progetto curatoriale. In particolare un tentativo unico di sollecitare e stimolare un rovesciamento dell’incapacità umana di comprendere ciò che differisce dal sé. Attraverso un linguaggio e percorso che viene concepito come ibrido, che si pone nello “spazio intermedio”, a metà tra la scienza, biologia, psicologia ed arti visive. Un lavoro che funge da guida verso un approccio all’interspecismo non solamente immaginabile, ma del quale è invece possibile fare esperienza.

 

sabato 21 ottobre | 19.00

L’arte in preda al possibile, di Serena Carbone, collana i Limoni, Gli Ori editore, 2023

Serena Carbone in dialogo con Pietro Gaglianò

Introduce Olga Gambari

Il libro esamina alcuni percorsi di arte relazionale e partecipata che negli ultimi trent’anni, in Italia, hanno tentato di costruire una nuova forma (con delle ragioni inedite) di critica del sistema: un’arte dell’utopia realizzabile che prende le distanze dal turismo culturale e dalla creatività orientata, spostandosi continuamente tra idea e realtà, creando mondi possibili dove proiettare e costruire, passo dopo passo, il cambiamento. Uno sguardo ravvicinato porta alla luce un modo di operare longevo, legato a pratiche discorsive e performative, che affonda le radici negli anni Settanta, trova una forte espressività negli anni Novanta e una stabilità nell’ultimo decennio.

 

Novembre

giovedì 9 novembre | 19.00 

Dell’infinito amore e Nel tempo vegetale, di Gian Luca Favetto, ed Interlinea

Gian Luca Favetto in dialogo con Antonio Riccardi

Dell’infinito amore

«Fuori di noi, amata, non esistono amori» scrive Gian Luca Favetto in questo reportage tra le parole dell’amore erotico e sentimentale, come stato d’animo e azione fisica che si innescano l’una con l’altra e diventano un unico canto, un unico discorso sulla vita. Così nel libro «di tutto l’infinito amore / che ha corso i corpi i brividi gli umori / qui resta l’eco».

Nel tempo vegetale

«La natura è volti viaggi persone paesaggi, sta fuori e dentro di noi». E il «tempo vegetale», come s’intitola questo sorprendente libro, è quello in cui viviamo, quello che noi siamo: scrive Favetto che siamo parte della natura, dunque meglio occuparsi di lei, altrimenti è lei a occuparsi di noi. Lo spazio e il tempo sono le coordinate di questo racconto in versi sul rapporto fra uomo e natura: con l’uomo che è costruttore e distruttore di natura; con la natura che è madre, figlia, sorella, ambiente e destino, indifferente e amorevole nei confronti dell’umanità.

 

venerdì 17 novembre | 19.00

Ma dove sono le opere d’arte? Un glossario i-espirato dalla documenta 15, di Marco Enrico Giacomelli, Castelvecchi editore

Marco Enrico Giacomelli in dialogo con Marco Scotini e Olga Gambari

L’arte è l’espressione intima – ma concepita per essere condivisa – della sensibilità di alcuni individui che avvertono l’urgenza di manifestare il proprio sentire rispetto al reale, o al non-reale. Gli artisti e, di conseguenza, le loro opere non possono non accogliere le sollecitazioni provenienti dall’attualità che li anima elaborando le complessità del mondo contemporaneo. È quindi necessario intrecciare come in una mappa neuronale lo studio delle opere d’arte con altre discipline, come antropologia, filosofia, biologia, perché una più ampia libertà di indagine consente di strutturare con maggiore armonia la storia e la critica d’arte. Realizzare dialoghi plurimi permetterà così una visione più piena e approfondita dell’arte stessa.

 

Dicembre

lunedì 4 dicembre | 19.00

Il koinocene e le sfide dell’antropologia ecologica

Adriano Favole in dialogo con Gian Luca Favetto

Introduce Olga Gambari 

Nella contemporaneità del nuovo ambientalismo, quello a cui si assiste, è il sorgere e diffondersi di un’attitudine che tende a soffermarsi in modo sempre maggiore sull’interconnessione ed interdipendenza esperibile tra tutte le forme di vita presenti sulla Terra. Ciò per riuscire ad avvicinarsi alla capacità di vivere nella prospettiva del Koinocene, termine coniato dall’antropologo Adriano Favole e costruito a partire dal greco koinó(tes), cioè “comunanza”. Aprendo così la possibilità ad un pensiero ambientalista radicato nella relazione, in grado di far riconoscere la “somiglianza”, la “comunanza”, la “partecipazione” (termini racchiusi nel sostantivo greco koinótes e nell’aggettivo koinós) che comprende tutti gli esseri viventi e non viventi. L’obbiettivo quindi di riuscire a scorporare concretamente la visione di un’umanità che si contrappone ad un altro solitamente associato alla Natura.

 

Gennaio

giovedì 25 gennaio | 18.00

Dialoghi germinativi

Intervengono Stefano Arienti, artista, Fabio Guida, architetto e direttore di Graphicdays, Olga Gambari, curatrice della residenza Koinotes

 

venerdì 26 gennaio | 18.00

Dialoghi germinativi

Intervengono Eugenio Tibaldi, artista, Francesca Comisso, curatrice e cofondatrice di a.titiolo

In dialogo con Olga Gambari, curatrice della residenza Koinotes

 

venerdì 26 gennaio | 19.00

Comp(h)ost, Immaginari interspecie, di a.titolo in collaborazione con Castello di Rivoli, Nero Edition, 2021

Interviene Francesca Comisso, curatrice autrice e cofondatrice di a.titolo

In dialogo con Olga Gambari, curatrice della residenza Koinotes

Comp(h)ost è l’unione delle nozioni di compostaggio e di ospitalità. Ospitare è con-fare, con-divenire, in accezioni che sbocciando rimandano a un valore generativo e fertilizzante. Una raccolta di testi che approfondiscono attraverso contributi transdisciplinari, in maniera eterogenea, i tratti più critici dello scambio, della convivenza e della mescolanza e di riuscire a immaginare modi nuovi di costruire un futuro interspecie.

 

Febbraio

giovedì 15 febbraio | 19.00

Anthroday 2024 – Divers3 diseguali

Andare verso – Animalità e arte nell’opera di Wurmkos e Simona da Pozzo

Intervengono Gabi Scardi, Valentina Avanzini, Ivan Bargna

In dialogo con Simona Da Pozzo e Pasquale Campanella

Due artisti che esplorano la questione dell’andare verso l’animalità. Pasquale Campanella, partendo dall’esperienza del Laboratorio Wurmkos, in direzione di una ibridazione che sconvolga ogni binarismo normativo; Simona Da Pozzo per trovare invece nel rapporto che abbiamo con il bruco, la via per discutere delle relazioni storiche tra animali umani e non-umani e per collocarle nella dimensione intima e personale. Saranno visibili gli interventi realizzati dagli artisti per la rivista antispecista Animot.

 

venerdì 16 febbraio | 18.00

Dialoghi germinativi

Intervengono Driant Zeneli, artista, e Irina Novarese, artista

In dialogo con Olga Gambari e Susanna Ravelli

 

In collaborazione con

OPEN STUDIO

domenica 28 gennaio | 11.00 – 19.30

Luoghi Amati – Open Studio Grosso Sonno Viola

Grosso Sonno Viola nasce nel 2023 dall’incontro di tre artiste:  Viola Lo Moro, poeta, Michela Rossi (in arte Sonno), illustratrice e fumettista, Grosso Bernardo, musicista. Dai libri di poesia di Viola Lo Moro in particolare nasce l’idea di creare un oggetto performativo nuovo e vivo, fatto di poesia, suoni e disegno dal vivo.

Il 28 gennaio all’interno della residenza Koinótes. La comunità germinativa di Casa degli Artisti, siamo felici di invitarvi all’open studio di Grosso Sonno Viola, con la presentazione del lavoro Luoghi Amati, due incontri uno al mattino dalle 11.00 alle 13.00 e il secondo nel pomeriggio dalle 16.30 alle 19.30.

 

sabato 10 febbraio | 14.00 – 20.30

Marea – Open Studio FUMOGENI

Marea Open studio è una raccolta di materiali di varia natura, emersi da ricerche discusse e condivise che vanno a mescolarsi e sedimentarsi nello spazio di Casa degli Artisti innescando nuovi legami e discorsi inediti. Aperti all’attraversamento, di corpi e parole, questi materiali diventano l’occasione per riflessioni su temi interni ed esterni al materiale teorico che informa la pratica di Fumogeni. Processi della materia, dimensioni non narrative del testo, algoritmi che generano immagini, red algae, melma policefala, metalli, sono alcuni degli oggetti che abiteranno – per un giorno – lo spazio della Casa

 

domenica 11 febbraio | 17.30

Open Studio host Spazio Noce

Performance di Alessandra Cristiani, danzatrice coreografa e vincitrice del premio Ubu presentata da Spazio Noce.

INFORMAZIONI PRATICHE

PUBLIC PROGRAM

2024

giovedì 25 gennaio 18.00 | Dialoghi germinativi

venerdì 26 gennaio 18.00 | Dialoghi germinativi

venerdì 26 gennaio 19.00 | Comp(h)ost, Immaginari interspecie

giovedì 15 febbraio 19.00 | Anthroday 2024 – Divers3 diseguali

venerdì 16 febbraio 18.00 | Dialoghi germinativi

 

OPEN STUDIO

domenica 28 gennaio 11.00 – 19.30 | Luoghi Amati – Open Studio Grosso Sonno Viola

sabato 10 febbraio 14.00 – 20.30 | Open studio FUMOGENI

domenica 11 febbraio 17.30 | Open Studio host Spazio Noce

2023

mercoledì 18 ottobre 19.15 | Animot. n 13 So Long and Thanks for all the Fish a cura di Alice Benessia

sabato 21 ottobre 19.00 | L’arte in preda al possibile, di Serena Carbone, collana i Limoni, Gli Ori editore

giovedì 9 novembre 19.00 | Nel tempo vegetale, di Gian Luca Favetto, ed Interlinea

venerdì 17 novembre 19.00 | Ma dove sono le opere d’arte? Un glossario i-espirato dalla documenta 15, di enrico Marco Giacomelli, Castelvecchi editore, autore

lunedì 4 dicembre 19.00 | Incontro con Adriano Favole Incolto – metaforico e reale – al tempo del koinocene