SENTIERI SELVAGGI

MAPPE SONORE

26 SETTEMBRE – 6 OTTOBRE 2022

Casa degli Artisti è lieta di ospitare“Mappe Sonore” il festival di Sentieri selvaggi, ensamble impegnato da 25 anni a raccontare ai suoi ascoltatori un panorama sonoro in costante movimento.

Sei dei quindici concerti previsti dal Festival, si terranno in Casa degli Artisti dal 26 settembre al 6 ottobre 2022, legati da un filo rosso sul tema della Natura, trattato senza intenti didascalici ma con allusioni ricorrenti al rapporto ambivalente che l’uomo intrattiene con essa. Numerose delle musiche proposte, spaziando in libertà e con ironia dal Novecento storico a oggi, si richiamano alla Natura e portano il pubblico a confrontarsi con repertori imprevedibili, opere di rarissimo ascolto, capolavori da riascoltare e riscoprire, musiche in prima assoluta.

Il festival si apre il 26 settembre con la proposta di fruizione multisensoriale “Eco/Logico” che rappresenta un po’ il manifesto del festival.

 

Lunedì 26 settembre – ore 18 e ore 21

Martedì 27 settembre – ore 21

ECO/LOGICO 

“Concerto in memoria di Roberto Masotti”

Carlo Boccadoro, Paola Fre, Andrea Rebaudengo, Mirco Ghirardini oggetti sonori di varia natura

 

Walter Marchetti (1931-2015) La Caccia. Versione per 4 esecutori

John Cage (1912-1992) But what about the noise of crumpling paper which he used to do in order to paint the series of “Papiers froissés” or tearing up paper to make “Papier déchirés”? Arp was stimulated by water (sea, lake and flowing water like rivers), forests. Versione per 4 esecutori.

Merita particolare attenzione la proposta di fruizione multisensoriale che apre “Mappe Sonore”e il cui titolo, “Eco/Logico”, rappresenta un po’ il manifesto del festival. Il concerto, in memoria del fotografo Roberto Masotti, è programmato in doppio turno (alle ore 17.30 e alle 21, Milano – Casa degli Artisti) lunedì 26 settembre e nel solo orario serale anche il giorno successivo. In apertura torna a essere eseguita a Milano, dopo 57 anni, la partitura La Caccia, del compositore Walter Marchetti, uno dei principali rappresentanti del neo-dadaismo musicale, molto attivo negli anni 60 e 70, legato a Bruno Maderna, John Cage e al gruppo spagnolo ZAJ. Dopo anni di ingiustificato oblio, Marchetti e la sua opera meritano un serio percorso di rivalutazione, perciò l’apertura del festival sceglie di proporre una delle sue partiture più significative, La Caccia appunto, composta nel 1965. La performance andrà oltre la semplice esecuzione concertistica e vedrà i musicisti alle prese con situazioni meta-teatrali che sfrutteranno completamente lo spazio del piano inferiore della Casa degli Artisti di Milano. Anche il pubblico sarà coinvolto in maniera interattiva, ritrovandosi circondato dai musicisti che, muniti di 84 tipi diversi di richiami per uccelli, daranno forma a una composizione che vuole ricordarci tanto la bellezza della Natura quanto, con amaro umorismo, l’opera di sterminio progressivo che l’uomo da sempre attua su di essa. Una singolare mostra istantanea del fotografo Roberto Masotti, collaboratore storico di Marchetti (e amico di John Cage, altro autore in locandina) completerà la proposta: alcuni ritratti fotografici dell’artista saranno in esposizione unicamente per i 25 minuti della durata del brano e, terminato il concerto, lasceranno la scena, segnando il concludersi della mostra.  Nella seconda parte del concerto troverà spazio uno dei capolavori di John Cage, anch’esso dedicato al mondo naturale, dal titolo “But what about the noise of crumpling paper which he used to do in order to paint the series of “Papier Froissès” or tearing up paper to make “Papier Dechireès”? Arp was stimulated by water (sea, lake and flowing waters like river), forests”. Composta nel 1985 questa partitura vede i musicisti utilizzare unicamente suoni prodotti con oggetti: bacinelle d’acqua, pezzi di legno, fogli di carta strappati o appallottolati, piccoli manufatti di metallo. L’atmosfera meditativa della musica crea un notevole contrasto con l’atmosfera squillante del brano di Marchetti. Anche in questo caso in sala verranno esposti, appesi a fili di nylon, riproduzioni di frammenti della partitura di Cage, che gli spettatori potranno staccare e portare a casa come testimonianza del concerto.

 

Venerdì 30 settembre – ore 18 e ore 21 

Milano, Casa degli Artisti

Duo Improbabile

Virginia Guastella pianoforte e tastiere

Claudio Trotta batteria

Una serata imprevedibile è quanto prospetta il successivo appuntamento in cartellone. Formato da Virginia Guastella alle tastiere e dal batterista Claudio Trotta, il Duo Improbabile alterna pagine scritte da Virginia Guastella stessa, compositrice in residenza del festival 2022, le cui opere sono eseguite in importanti contesti internazionali tra cui MITO Festival, National Gallery of Art, Washington DC; Center for Moving Image Arts di New York, a brani improvvisati che oltrepassano gli steccati stilistici, avventurandosi anche in sonorità appartenenti più propriamente al jazz e al pop.

 

Lunedì 3 ottobre – ore 18 e ore 21 

Milano, Casa degli Artisti

N2/ O2/Ar/CO2/LEGNO/METALLO 

Paola Fre flauto

Francesca Rodomonti oboe 

Mirco Ghirardini clarinetto

Andrea Rebaudengo pianoforte

 

Carlo Galante (1959)                    Cinque frammenti d’unicorno per flauto, oboe e clarinetto

Paolo Perezzani (1955)                Il volto della notte per flauto, clarinetto basso e pianoforte

Jean Françaix (1912-1997)          Suite per flauto solo

Franco Donatoni (1927-2000)      Het per flauto, clarinetto basso e pianoforte

Darius Milhaud (1892-1974)        Sonata per flauto, oboe, clarinetto e pianoforte

 

Il curioso titolo “N2/O2/Ar/CO2/LEGNO/METALLO” rimanda alla natura col suo combinare la formula chimica dell’aria con i principali elementi costitutivi del pianoforte e preannuncia un concerto di musiche per questo strumento e fiati, formazione spesso ingiustamente trascurata ma capace di restituire splendide pagine musicali. Paolo Perezzani e Carlo Galante incontrano nel corso dell’esecuzione Franco Donatoni e compositori anche precedenti, per una serata che scava nella storia del ‘900, risalendo fino al 1918, anno di composizione della Sonata di Darius Milhaud, facendo tappa al 1962 della Suite per flauto solo di Jean Françaix.

 

Giovedì 6 ottobre – ore 18 e ore 21 

Milano, Casa degli Artisti

MINI-MAXI

Piercarlo Sacco violino solo

Mauro Montalbetti (1969)         Vento largo

Carlo Boccadoro (1963)           Un’ala soffice, infinita

Orazio Sciortino (19984)          Interlude

Michael Nyman (1944)             Zoo Caprices

 

“MINI/MAXI” vede Piercarlo Sacco, violinista storico dell’Ensemble Sentieri selvaggi, alle prese con diverse partiture per violino solo. Un organico MINI per un concerto reso MAXI dal virtuosismo dell’interprete e dalla consistenza semantica del programma. Qui il riferimento naturale è affidato agli Zoo Caprices di Michael Nyman, di cui viene proposta l’esecuzione integrale. Anche il titolo del brano di Carlo Boccadoro – Un’ala soffice, infinita – fa riferimento sia al mondo degli uccelli che al mare: il titolo è una descrizione marina dello scrittore Francesco Biamonti, cui si è ispirato anche Mauro Montalbetti per il suo brano, titolato Vento Largo. Spazio anche agli autori dell’ultima generazione italiana, con Orazio Sciortino e il suo Interlude.

Teatro Elfo Puccini

Lunedì 31 ottobre – ore 21.00
Milano, Teatro Elfo Puccini Sala Fassbinder 

NATURISMO 

Paola Fre flauto,

Mirco Ghirardini clarinetto,

Andrea Dulbecco vibrafono e percussioni,

Andrea Rebaudengo pianoforte,

Piercarlo Sacco violino,

Aya Shimura violoncello,

Carlo Boccadoro direzione 

Musiche di Virginia Guastella, Armando Bayolo, Charles Wuorinen, Michel van der Aa, Armando Gentilucci e Timo Andres 

Il titolo gioca scherzosamente con il tema della rassegna. Novità per sestetto, commissionato da Sentieri selvaggi a Virginia Guastella, e qui proposto in prima assoluta, apre il concerto, lasciando in seguito spazio a lavori di Armando Bayolo e dell’olandese Michel Van De Aa. L’omaggio a Charles Wuorinen è affidato alla prima italiana del suo Bearbeitungen über das Glogauer Liederbuch. Il brano Checkered Shade, opera di Timo Andres, completa la locandina insieme con In acque solitarie per flauto solo di Armando Gentilucci.

 

Lunedì 14 novembre
ore 21.00
Milano, Teatro Elfo Puccini Sala Fassbinder 

MI È SEMBLATO DI VEDELE UN GATTO 

Paola Fre flauto e ottavino,

Laura Bersani flauto e ottavino,

Andrea Dulbecco percussioni,

Marta Soggetti percussioni,

Matteo Savio percussioni 

Musiche di John Cage, Goffredo Petrassi, Bruno Maderna, David Lang, John Luther Adams 

Conclude il festival “MI È SEMBLATO DI VEDELE UN GATTO”. Il riferimento ironico al personaggio dei cartoni animati Titti il canarino gioca col brano del compositore americano John Luther Adams per due flauti e quattro percussionisti, Songbirdsongs. Questo lavoro utilizza esclusivamente melodie derivate dalla trascrizione del canto di quaranta specie d’uccelli (tra cui i canarini), qui sublimato, ripensato in modo poetico. La serata inanella brani di tre grandi maestri delle Avanguardie del secolo scorso – John Cage, Bruno Maderna e Goffredo Petrassi – prima di lasciare la scena a lavori per flauto e percussione di due maestri americani del presente – David Lang e, appunto, John Luther Adams.

 

Concerti in regione

Lunedì 7 novembre
ore 20.00
Brescia, Ridotto del Teatro Grande 

Mercoledì 9 novembre ore 21.00
Lodi, Teatro alle Vigne 

Mercoledì 16 novembre ore 20.00
Como, Teatro Sociale 

Lunedì 21 novembre
ore 21.00
Mantova, Auditorium del Conservatorio “Campiani” 

NATURISMO 

Paola Fre flauto, Mirco Ghirardini clarinetto, Piercarlo Sacco violino (Brescia e Lodi), Daniele Richiedei violino (Como e Mantova), Aya Shimura violoncello, Andrea Rebaudengo pianoforte, Andrea Dulbecco vibrafono e percussioni, Carlo Boccadoro direzione 

Musiche di Virginia Guastella, Armando Bayolo, Charles Wuorinen, Michel van der Aa, Carlo Boccadoro e Timo Andres 

INFORMAZIONI PRATICHE

26 settembre – 6 ottobre

Abbonamenti: 6 concerti €45; €30 ridotto under 30 e over 65; €20 riservato ad Amici selvaggi
Biglietti singoli: €10 intero; €8 ridotto; €5 Amici selvaggi, €5 studenti Conservatorio Verdi di Milano e Università degli Studi di Milano-Bicocca iscritti al programma Bbetween.

I biglietti singoli da €10 e €8 sono acquistabili ai link sottostanti.

I biglietti singoli da €5 e gli abbonamenti si possono prenotare scrivendo a: pubblicherelazioni@sentieriselvaggi.org

Casa degli Artisti

26 settembre ore 18.00 e ore 21.00 | ECO/LOGICO

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27 settembre ore 21.00 | ECO/LOGICO

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30 settembre ore 18.00 e ore 21.00 | Duo Improbabile

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3 ottobre ore 18.00 e ore 21.00 | N2/ O2/Ar/CO2/LEGNO/METALLO

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6 ottobre ore 18.00 e ore 21.00 | MINI-MAXI

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N.B. in questa pagina trovate i link diretti solo per l’acquisto dei biglietti dei concerti che si terranno presso la Casa. Per tutti gli altri concerti, i biglietti sono prenotabili scrivendo a: pubblicherelazioni@sentieriselvaggi.org

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