PIANO CITY MILANO 2022

21 – 22 MAGGIO 2022

Casa degli artisti accoglie Piano City Milano 2022 che racconta la città attraverso il pianoforte e il suo mondo, facendo scoprire contesti unici, quartieri vecchi e nuovi, luoghi rappresentativi e spazi eccezionalmente aperti per l’occasione.

 

sabato 21 maggio | 18.30

Luca Longobardi “Sulla natura delle cose”

Ispirata dalla Teoria delle Sensazioni del Quarto Libro del De Rerum Natura di Lucrezio, la performance descrive attraverso ii brani originali del repertorio del pianista / compositore Luca Longobardi il continuo fluire delle cose e le sensazioni oggettive che i sensi recepiscono. È la natura dell’uomo che in questo contesto decreta poi il catalogo di interpretazioni soggettive che rende ogni cosa amata o respinta.

 

domenica 22 maggio | 18.30

Vincenzo Culotta e Stefano Ferrara “Io mi lascio cadere. Concerto per pianoforte, corpo e respiro”

Quando si ascolta, soprattutto un pianista, lo sguardo non è prioritario. Spesso si chiudono gli occhi e ci si abbandona. Ma se quello sguardo, invece, venisse amplificato? E la danza che si scrive sul volto e nei movimenti del musicista venisse trascritta, tradotta in un altro corpo? Ecco “Io mi lascio cadere”, concerto per pianoforte, corpo e respiro: un duo, composto dal pianista Vincenzo Culotta e dal danzatore Stefano Ferrara. Uno sdoppiamento che intende, col suo doppio in forma di danza (dove corpo e acustica del respiro non sono scindibili), fare da cassa di risonanza all’espressività dell’interprete davanti al suo strumento. Non un mimo, ma se mai una mimesis, in cui quello che conta è l’atto performativo, ciò che accade lì, in quel preciso istante e che non ha solo il suo suono, ma anche un suo corpo, assolutamente irripetibili. Un modo per rendere visibile il corpo della musica e udibile la musica del corpo.

BIO

Luca Longobardi

Pianista, compositore e multi-media artist, Luca Longobardi rappresenta la generazione di musicisti di formazione classica che incorporano nelle loro opere il linguaggio della musica elettronica contemporanea e il multimedia. Nato nel 1976, ha studiato musica in Italia e New York e nel 2011 ha conseguito il Dottorato in Restauro dell’Audio Digitale presso La Sapienza, Roma. Compone musica per il balletto, il teatro, la televisione e il cinema. Molte sue produzioni sono fortemente legate ad installazioni sperimentali e a spettacoli immersivi (Atelier de Lumières – Parigi, Carrières des Lumières – Baux-de-Provence, Kunstkraftwerk – Lipsia, Immersive Van Gogh – Canada e Nord America) per i quali è autore, compositore, musical supervisor e music editor.

 

Vincenzo Culotta

Concertista, insegnante, ricercatore. Alla ricerca di percorsi di comunicazione musicale – sia in ambito concertistico che educativo – nella direzione di una performatività olistica della prassi e dell’ascolto della musica. Proprio sulla questione dell’ascolto come prassi percettiva “incorporata”, nel 2019 ho conseguito un Dottorato presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca con una tesi sperimentale sull’allestimento di laboratori di ascolto musicale intesi come formazione di formatori, nel segno della embodied Knowledge.

 

Stefano Ferrara

Attore, traduttore, filosofo di formazione, dopo aver studiato danza butō sotto la guida di Atsushi Takenouchi ed Imre Thormann, inizia uno strano percorso di vita che lo porta prima alla psicoanalisi, poi alla sperimentazione e produzione sonora (co-fondando NEROVOCE Studio) e infine alla ricerca (OT / Orbis Tertius, gruppo di ricerca sull’immaginario contemporaneo, CLAC / Clinica dell’adolescenza contemporanea, il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, dove si occupa di “voce amplificata” e didattica speciale). Nel mezzo c’è molto altro, ma un racconto, si sa, non è mai tutta la storia.»

INFORMAZIONI PRATICHE

21 – 22 maggio 2022

21 maggio 18.30 | Luca Longobardi

22 maggio 18.30 | Vincenzo Culotta e Stefano Ferrara

 

Per info e prenotazioni: [email protected]