TRULY FALSE

Exploring Factualness from Macao

ERIC FOK, Paradise Series 3, Installation Acrylic Box, 2021

ERIC FOK, Paradise Series 3, Installation Acrylic Box, 2021

Ka Long Wong, Eric Fok, Ben Ieong Man Pan,

John Leong Chon, Yoyo Wong Weng Io

 

dal 17 NOVEMBRE
al 12 DICEMBRE 

Casa degli Artisti è orgogliosa di ospitare Truly False, Exploring Factualness from Macao, un progetto sperimentale in fieri che espone opere di artisti dalla Regione Amministrativa Speciale di Macao (Cina).

 

Project space in residenza, curato da Livia Dubon, Truly False indaga il concetto di autenticità alla luce della proliferazione di fake news in tempi di pandemia dal punto di vista unico degli artisti di Macao.

Ponte tra visioni eurocentriche e politica orientale, la città di Macao offre oggi un palcoscenico unico tra riflessioni postcoloniali e innovazioni tecnologiche, tra idee di collettivismo e individualismo, tra politiche di conservazione del patrimonio e dialoghi con la Cina continentale.

 

Truly False, exploring factulaness from Macao è realizzato con il sostegno della Macao Foundation and Macau Visual Students Art Zone; la partnership del Dipartimento di Formazione, Lingue, Intercultura, Letterature e Psicologia (FORLILPSI) dell’Università di Firenze, della Cattedra “Fernando Pessoa” Instituto Camões di Lisbona-Università di Firenze (Dipartimento di Lettere e Filosofia – DILEF), dell’Ambasciata del Portogallo a Roma, dell’Istituto Camões di Lisbona, e del Festival SETA: Dialoghi sulla Cina Contemporanea di Prato, oltre che la preziosa collaborazione dei curatori Sio Man Lam e Davide Quadrio.

 

Saranno presenti:

La serie di Ben Ieong Man Pan (楊文彬) Landscape a 72 dpi. I suoi lavori, qui esposti, interrogano l’utilità e la capacità di perseguire la verità e la fattualità. La serie Landscape a 72 dpi da lontano appaiono come paesaggi naturali. Tuttavia, quando ci avviciniamo e osserviamo attentamente, notiamo che in primo piano abbiamo delle piante vere, mentre sullo sfondo ci sono dei cartelloni pubblicitari a bassa risoluzione.

 

Il lavoro Gate di Ka Long Wong parte dalla citazione del detto asiatico ‘Le malattie entrano dalla bocca e le avversità escono dalla bocca.’ Se controlliamo il nostro comportamento possiamo evitare i germi e al contempo ogni genere di problemi. Nell’attuale pandemia globale, le maschere sono una barriera e attuano quel controllo tanto auspicato dal proverbio menzionato da Ka Long, ma ci aiutano a comunicare o sono piuttosto una metafora della nostra (in)capacità di dialogo?

 

Il lavoro Wanted di John Leong pone la domanda “Chi è Leong Chon?”. Riconoscimenti, striscioni e premi fittizi ci portano in un viaggio nel ridicolo, mentre riflettiamo sul valore dell’identità. Quasi come un forte chiacchiericcio, gli striscioni sembrano portarci confusione, disorientamento e forse alla fine anche irritazione.

 

I lavori della serie Confusion of Confusion di Yoyo Wong attraverso i miti delle origini esplorano la relazione tra il sé, i dispositivi digitali e il flusso di informazioni dell’era della comunicazione. Il ‘black mirror’ è il mezzo che ci permette di essere nel mondo perfetto, il paradiso del virtuale, e allo stesso tempo separa e riflette il mondo reale, la terra. Lo schermo è il caos prima della creazione e lo spazio che separa terra e cielo.

 

La nuova serie Paradise del 2021 di Eric Fok realizzata specificamente per questa esposizione, descrive un mondo in cui le moderne skyline sono circondate da edifici in stile coloniale portoghese e paesaggi antichi. Mondi fantastici dal gusto rinascimentale con figure fittizie e reali rendono l’Est e l’Ovest, il passato e il presente, inseparabili.

 

Confessions of a Curator è uno scambio aperto con Sio Man Lam, curatrice del Padiglione di Macao alla 58ª Esposizione della Biennale di Venezia, invitata a intervenire e dialogare con gli attori di questo progetto. Gli output di questo dialogo serviranno da diario e testimonianza di questa collaborazione e offrono una riflessione metalinguistica sull’atto del curare, esponendo i possibili preconcetti nella narrativa curatoriale che nascono dalle diverse prospettive culturali e eredità coloniali.

 

EVENTI

24 novembre | 18.00>20.00

Raffigurazioni poetiche di Macao tra realtà e immaginazione

Relatore: Michela Graziani (Professoressa Associata di Letteratura Portoghese all’Università di Firenze)

online: https://meet.google.com/shx-uxcc-uby

 

2 dicembre | 18.00>20.00

Un italiano vero o un vero cinese? Riflessioni sul concetto di autenticità culturale cinese e italiano

Relatore: Valentina Pedone (Professoressa Associata di Studi Cinesi all’Università di Firenze)

online: https://meet.google.com/ctw-zdpc-frq

PIN: ‪652 015 573‬#

INFORMAZIONI PRATICHE

17 novembre- 12 dicembre 2021 | 12.30>20.00 dal martedì alla domenica

17 novembre ore 11.00 | Preview

17 novembre ore 18.30 | Opening

 

Ingresso libero contingentato

Lo spazio è accessibile a 20 persone per volta

Prenotazione consigliata

È obbligatorio essere in possesso di green pass

 

Per info e prenotazioni:

mail: [email protected]